Benefici generali del crossfit

  • Alto consumo energetico e ottimizzazione del dimagrimento: come abbiamo già visto, praticare crossfit permette di consumare un gran numero di calorie, aspetto che, associato alla giusta dieta, può ottimizzare il dimagrimento. Pare che svolgendo crossfit, mediamente, si consumino oltre 500 kcal / h
  • Miglioramento dei parametri metabolici come: pressione arteriosacolesterolemiatrigliceridemia, glicemia, uricemia – quest’ultimo soprattutto se, in presenza di sovrappeso, avviene un dimagrimento significativo
  • Miglioramento della fitness cardiovascolare e respiratoria: l’allenamento costante induce variazioni funzionali a carico dell’apparato respiratorio, soprattutto dei bronchi e della muscolatura correlata, e a carico di quello cardiovascolare, soprattutto dell’efficienza cardiaca, della portata coronarica, del ritorno venoso ecc.
  • Aumento della forza, della forza resistente, della forza elastica, della forza esplosiva e in certi casi della forza veloce
  • Stimolo dell’ipertrofia funzionale, quindi l’ipertrofia del sarcomero e delle miofibrille, che produce un grande adattamento neuro-endocrino. Leggi anche: “Ipertrofia Funzionale”
  • Miglioramento dei metabolismi energetici: il crossfit migliora i vari tipi di resistenza, stimolando sia il metabolismo anaerobico alattacido, sia quello anaerobico lattacido che l’aerobico
  • Iperproduzione di EPOC (acronimo di “Excess Post exercise Oxygen Consumption”, traducibile come “Consumo di ossigeno in eccesso post-allenamento”: è l’indice di misurazione dell’aumento del consumo di ossigeno a seguito di un’attività fisica, destinato a soddisfare il “debito di ossigeno” del corpo. L’EPOC è strettamente legato al carico di lavoro, quindi all’intensità e al volume; pertanto, l’alta intensità tipica del crossfit, associata al giusto volume, può accrescere oltremodo questo parametro.
  • Aumento della resilienza: considerata la 4° capacità condizionale, corrisponde al potenziale del sistema nervoso centrale (SNC) di sopportare la faticastress in maniera prolungata, ed è per questo strettamente legata allo sviluppo dell’autoefficacia
  • Standardizzazione dei movimenti: ogni rep, per essere valida, deve essere eseguita correttamente dal momento A al momento B. Ad esempio, nello squat i glutei devono scendere sotto il parallelo – questo se, anatomicamente, il soggetto è predisposto – oppure nel pullup il mento deve arrivare sopra la sbarra ecc.
  • Valutazione dei parametri funzionali: ad esempio le “girls”, ovvero WOD benchmark codificati, con cui si può parametrare lo stato di fitness dell’utente. Per un crossfitter, stimare il “fran” corrisponde a cronometrare i 100 m per un velocista.

Vantaggi o benefici specifici del crossfit

Come abbiamo detto, il crossfit ha benefici specifici o veri e propri vantaggi, che emergono al confronto con tutte le altre attività. Non sono molti, ma meritano comunque d’essere citati:

  • Garantisce la piena efficacia dello stimolo anche in cronico: la continua variazione degli allenamenti – ogni WOD è sempre diverso dal precedente e dal successivo
  • Non crea assuefazione e stimola continuamente l’utente – aspetto tutt’altro che trascurabile. Il WOD è per l’utente una sfida-gara motivante; ovviamente, dal principio non ci si misura contro gli altri, ma contro sé stessi
  • Abitua il soggetto ad apprendere più schemi motori possibili
  • Allena e perfeziona i movimenti anca-dominanti, come esercizi elitari per la potenza – si vedano i 9 movimenti fondamentali del crossfit.
  • Rispolvera il nobile sport della “Pesistica Olimpica” attraverso l’utilizzo delle alzate olimpiche.

Fonte: https://www.my-personaltrainer.it/